febbraio 2012
|
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| L | M | M | G | V | S | D |
| 30 | 31 | 01 | 02 | 03 | 04 | 05 |
| 06 | 07 | 08 | 09 | 10 | 11 | 12 |
| 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 |
| 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 |
| 27 | 28 | 29 | 01 | 02 | 03 | 04 |
LAccessibilità rappresenta un obiettivo trasversale delle politiche europee, funzionale a garantire il perseguimento della Competitività, della Coesione e della Sostenibilità.
Nel caso specifico del Piano Strategico dellArea Vasta Lecce sono state elaborate delle analisi attraverso il Piano Urbano della Mobilità (PUM), strumento che consente di definire un progetto di sistema dei trasporti allinterno di un processo di pianificazione integrato del sistema complessivo trasporti-territorio. Sono stati così evidenziati i rilevanti gap che il contesto territoriale sconta con riferimento ai collegamenti interni e ai collegamenti con lesterno.
I principali obiettivi della Direzione Accessibilità, declinati per tramite del PUM, riguardano, in linea generale, il miglioramento della mobilità nellArea Vasta Lecce, al fine di consentire condizioni urbane ai cittadini di tutti gli insediamenti dellarea, attraverso il ripensamento urbanistico e strategico degli insediamenti, delle reti e dei servizi di trasporto. A questo scopo si prevede un miglioramento quantitativo e qualitativo dellofferta di trasporto pubblico nellottica dellintegrazione modale, sviluppando la dotazione infrastrutturale, con il traguardo di raggiungere nellarco del decennio un 35-45% del riparto modale a favore del mezzo pubblico.
Gli interventi che sono stati individuati per lassetto futuro della rete di trasporto riguarderanno la dimensione reale e funzionale dellArea Vasta oltre 420.000 abitanti- e dei bisogni di tutti i suoi cittadini, piuttosto che delle sole esigenze della città capoluogo.
Dallanalisi macrourbanistica, dalle risultanze della domanda attuale, dallevoluzione della domanda potenziale di spostamenti (attratti e generati), anche di tipo turistico, tra i comuni dellArea Vasta e il resto del territorio pugliese, si è potuta definire la strategia degli interventi sulla rete di trasporto che sarà quella dello sviluppo del modello policentrico su cui si è storicamente sviluppata larea urbana jonico-salentina (Province di Lecce, Brindisi e Taranto) e che si è maggiormente sviluppato consolidato nella provincia di Lecce.
La logica di sistema ha presieduto la concezione della rete dei trasporti, caratterizzata da forti criteri guida:
Inoltre gli obiettivi di livello aggregato che si vogliono conseguire dal complesso dei servizi di trasporto pubblico di competenza di ciascun ente sono: lefficacia trasportistica; lefficienza economica; lintegrazione tra i modi di trasporto (ferro-gomma) e i sistemi tariffari; la qualità; la sostenibilità ambientale.