Il Piano Strategico 2005-2015

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Coesione

 
Una rete sociale per l’inclusione, la solidarietà e il benessere diffuso


La Coesione Sociale è una cornice all’interno della quale tutte le politiche di governo devono convergere per garantire l’effettivo miglioramento delle condizioni di welfare.Il Piano Strategico di Lecce non trascura questa importante componente di sviluppo e, oltre ad integrarla in ciascuna Direzione come fine collaterale di qualsiasi processo di crescita futura, la rende esplicita in una Direzione autonoma. Ciò significa che il problema sociale nell’Area Vasta è presente, sentito e degno di politiche d’intervento mirate.

Al fine di realizzare migliori condizioni di vivibilità ed occupabilità, oltre che di occupazione, di coesione e di inclusione sociale, in linea con la strategia di Lisbona e di Nizza, con la strategia europea per l’occupazione e con l’Asse III del PO FESR Puglia 2007/2013, il Piano Strategico propone un approccio fortemente basato sul principio dell’integrazione, non solo come metodo di lavoro per l’organizzazione di reti di servizi capaci di fornire risposte articolate e personalizzate all’individuo ed al nucleo familiare, ma anche come Direzione “prioritaria” per la costruzione di un sistema di società maggiormente inclusiva e coesa. Dall’analisi svolta risulta che i servizi presenti nell’Area Vasta non sono pienamente rispondenti -come presenza, quantità e qualità- ai bisogni socio-assistenziali dell’utenza reale e potenziale. Questo soprattutto per la carenza di strutture residenziali, servizi territoriali cosiddetti “di prossimità”, servizi domiciliari, iniziative per il tempo libero, sportelli di consulenza e di accompagnamento. Si evidenziano carenze marcate in alcune “aree del disagio”:

  • insufficienza di supporti per le famiglie a rischio povertà;
  • insufficienza di servizi per minori e disabili;
  • insufficienza di servizi rivolti ad anziani non autosufficienti;
  • assenza di pratiche di valutazione della qualità dei servizi;
  • assenza in diversi Comuni del servizio di Segretariato Sociale.


La diagnosi ha consentito, pertanto, di individuare gli ambiti prioritari d’intervento per assicurare politiche di contesto idonee a garantire l’integrazione delle politiche sociali territoriali sia tra i vari livelli di governo sia tra tutte le politiche di sviluppo locale. Le politiche sociali da programmare trasversalmente, a livello orizzontale e verticale, per assicurare “una rete sociale per l’inclusione, la solidarietà e il benessere diffuso”, dovranno essere ricomprese non soltanto in tutti i programmi d’intervento previsti ordinariamente dalle normative vigenti, ma soprattutto nelle iniziative attuate sperimentalmente attraverso l’accesso a fonti di finanziamento straordinarie. Dovranno garantire una coerenza di intervento tra tutti i tematismi correlati, direttamente ed indirettamente, al miglioramento delle condizioni di welfare territoriale e dovranno riguardare non soltanto il superamento degli interventi “per categorie di disagio”, l’attivazione di servizi e reti di comunità, la promozione della salute e del benessere psicofisico, la lotta alla marginalità, ma anche le politiche per l’occupazione, l’occupabilità e per la sicurezza, le politiche connesse all’housing sociale, urbane, culturali e formative, per i beni culturali e ambientali, di genere, il mainstreaming, l’information technology a supporto dell’inclusione sociale, l’istituzione di una rete attiva di information society, la promozione di interventi mirati alla salute alimentare, la predisposizione e l’attuazione dei Piani Territoriali dei Tempi e degli Spazi. Pertanto, gli Obiettivi di Piano correlati alla Direzione strategica “Coesione”, con i relativi Obiettivi Analitici e Progetti correlati, unitamente all’Azione di Policy di Area Vasta “Un welfare socio-integrato per lo sviluppo del territorio” mireranno all'integrazione delle politiche sociali territoriali, ritenendo che solo politiche integrate possano essere in grado di raggiungere obiettivi complessi, specie nel campo del welfare e dello sviluppo locale.