Il Piano Strategico 2005-2015

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Sostenibilità

 
Una gestione del patrimonio naturale a vantaggio delle generazioni future


Una moderna politica ambientale si pone come principale obiettivo lo sviluppo sostenibile. L'ecologia, l'economia e il benessere sociale sono elementi che devono essere contemporaneamente salvaguardati dalle politiche di sviluppo del territorio. L’azione preventiva della tutela integrata rappresenta la forma corretta di difesa ambientale. Le cosiddette "misure riparatrici", azioni di tutela passiva o a mero carattere conservativo, devono lasciare il passo a forme più evolute di salvaguardia dell’eco-sistema.

Il principio della “Sostenibilità” rappresenta un pilastro fondamentale della strategia di Lisbona e dei Principi Guida del Governo Democratico e, in quanto tale, trova una collocazione prioritaria nella Visione del Piano strategico dell’Area Vasta Lecce, cui ancorare le Direzioni Strategiche e gli strumenti di policy di lungo periodo. Tenuto conto dei risultati emersi dalla lettura del sistema territoriale, la priorità strategica è stata individuata al fine di “preservare e valorizzare” il patrimonio naturale dell’area, vero fattore critico di successo a favore delle generazioni future, proiettando le politiche di sviluppo ambientale nel lungo periodo ed ancorando, così, i percorsi di “progettazione del territorio” relazionati permanentemente con la valorizzazione quale qualità intrinseca dei luoghi dell’Area Vasta.

La diagnosi ha evidenziato, in particolare, che le attuali politiche a favore dello sviluppo sostenibile, inteso come tutela e valorizzazione del patrimonio naturale nella sua accezione più ampia, hanno carattere non sistemico e, pertanto, il livello di efficacia ed efficienza della spesa pubblica fino ad oggi investito non risulta sufficiente a garantire i parametri di sostenibilità. I principali ambiti di programmazione in termini di sostenibilità delle politiche sono rappresentati dalle città, dalle risorse naturali e paesaggistiche e dagli ambiti rurali. Particolare attenzione si rileva, inoltre, per la fascia costiera, che necessita di politiche d’intervento mirate a garantire un duraturo sviluppo dell’area preservandone le peculiarità.

Il programma strategico, relazionandosi con gli strumenti di pianificazione vigenti sul territorio ed in particolare con il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, si inserisce in un contesto territoriale rappresentato dal “Salento come parco”, intendendo per lo stesso un insieme di valori diffusi che costituiscono la matrice del territorio, in cui risaltano delle particolarità territoriali di grande pregio tanto da essere individuate e proposte per la tutela. Non il parco della sola naturalità, bensì il parco in cui la naturalità (che parte essenzialmente dalle aree costiere) si correla con i “luoghi dell’uomo” attraverso la matrice diffusa dei valori del paesaggio rurale. I luoghi richiamati sono costituiti dai beni culturali, tra cui quelli archeologici ed architettonici, ma anche dai luoghi delle attività in cui si sviluppa la promozione socio-economica del territorio. Il territorio vede nella centralità di Lecce un punto di forza importante, ma assume grande valore aggiunto qualora posto in relazione alle presenze ambientali e culturali dell’hinterland e delle fasce costiere. Gli altri comuni che fanno infatti parte dell’Area Vasta interessano un ambito territoriale che si estende a nord fino al confine con la provincia di Brindisi, e ad ovest con quella di Taranto, interessando a sud tutti i comuni principali della provincia (Copertino, Galatina, Melendugno, Vernole) fino ai territori della Grecìa Salentina. Un territorio ricco di storia, di cultura, di beni culturali (e non solo architettonici ed archeologici) di primaria importanza, nonché ricco di un contesto di naturalità considerato strategico nel panorama pugliese e che vede nella presenza di parchi e riserve naturali (istituiti, come ad esempio quello di Rauccio e delle Cesine, ed in corso di istituzione) dei punti di forza che, insieme ai beni diffusi nel paesaggio rurale (masserie, costruzioni a secco, emergenze archeologiche), costituiscono i punti di forza del “Parco del Salento”, caratterizzato da centri storici di primaria importanza segnati dalla storia del Barocco leccese ed inseriti nel parco diffuso.
Pertanto, gli Obiettivi di Piano correlati alla Direzione strategica “Sostenibilità”, con i relativi Obiettivi Analitici e Progetti correlati, unitamente all’Azione di Policy di Area Vasta “Distretto delle energie alternative e rinnovabili” mireranno a preservare i valori diffusi nel territorio di Area Vasta a vantaggio delle generazioni presenti e future.