Recupero e fruizione dei beni storici, culturali e ambientali per lattrattività del territorio
La Valorizzazione può essere considerata un punto focale della Vision in quanto obiettivo esplicito di lungo periodo è il recupero e la fruizione del patrimonio territoriale che già oggi rende unico e differenziato il Salento nel panorama internazionale.
La Diagnosi, che conferma in pieno tale peculiarità del contesto di Area Vasta, evidenzia le aree di criticità, che condizionano negativamente la promozione del patrimonio culturale territoriale, non solo architettonico ma anche diffuso (paesaggio, tradizione, storia).
Dal punto di vista della conservazione di tale patrimonio si è registrato una scarsa ed inadeguata fruizione dei beni restaurati o oggetto di recupero nel corso della passata programmazione.
In secondo luogo il Salento risente ancora di un modello di domanda turistica legata allaspetto balneare che pone la cultura, la natura, ecc in posizione residuale e pertinenziale.
In ultimo, i modelli di gestione della offerta turistica non sono in grado di mettere a sistema ed integrare le iniziative delle politiche di promozione attuate.
Partendo dalla considerazione che lofferta culturale di un territorio e i relativi sistemi di fruizione e gestione rappresentano uno degli indici di sviluppo di un territorio, in quanto potenziali generatori di ricadute occupazionali ed economiche, si è identificata una strategia percorribile in materia di fruizione e gestione dei beni culturali che consenta allArea Vasta di affermare con successo la propria capacità di attrarre turisti e investimenti produttivi facendo leva sul patrimonio culturale, inteso non solo come bene architettonico, ma anche quale elemento rappresentativo di un territorio, della sua natura, della sua gente e della sua storia.
Lesigenza di tutela dei Beni culturali che caratterizzano il territorio di Area Vasta si connette con i seguenti obiettivi operativi:
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la valorizzazione (diretta a migliorare le condizioni di conoscenza e conservazione dei beni culturali e ambientali e ad incrementarne la fruizione);
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la promozione (diretta a suscitare e a sostenere la valorizzazione dei beni);
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la gestione (diretta ad assicurare la fruizione dei beni culturali e paesaggistici mediante lorganizzazione di risorse umane e materiali).
Pertanto, una delle Direzione verso cui il Piano tende è la creazione di un sistema turistico integrato in grado di mettere a rete e di implementare le potenzialità territoriali.
La strategia di sviluppo è orientata allidentificazione di una vocazione territorialeche possa valorizzare e rilanciare il territorio anche in unottica di destagionalizzazione.
A tal fine, si è rilevata la necessità diaccrescere la fruibilità del territorio, modificando la sua vocazione eccessivamente balneare, sostenendo lo sviluppo degli altri segmenti turistici e dellintero mix di offerta territoriale.
Proprio in funzione della destagionalizzazione dellofferta turistica risulta necessario integrare i tre macro-assi su cui il territorio di Area Vasta può contare, ossia:
- patrimonio naturale, estremamente ricco e variegato. La valorizzazione di tale asset è strategica perchè dimostra allesterno la volontà del territorio di salvaguardare le proprie radici, custodendo le tradizioni rurali e contadine, i mestieri del primario, le specificità autoctone, la biodiversità;
- patrimonio storico-artistico, facendo in modo che la comunità di Area Vasta e gli stakeholders pianifichino lo sviluppo turistico del territorio privilegiando la conservazione dei beni culturali e costruiscano un turismo di incontro rispettoso delle specificità del territorio;
- patrimonio culturale, custode dell'identità locale, che testimonia il contesto del vissuto e determina latmosfera complessiva del luogo, comprendendo il sistema di caratteristiche distintive della popolazione dell'Area Vasta (semplicità, cordialità, empatia e disponibilità, orgoglio e senso di appartenenza), le tradizioni enogastronomiche, lartigianato e le produzioni tipiche, le rassegne popolari, le sagre locali, le rievocazioni storiche, le celebrazioni e le rappresentazioni sacre, i musei, le contaminazioni culturali e letnicità, ecc.