AREA VASTA - Lecce

  
 
 
 

Il Piano Strategico 2005-2015

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Documento divulgativo della Politica per la Qualità (doc. agg. al 1 settembre 2009)

 

Cos’è l’Ufficio di Piano Strategico?
E’ un Ufficio di Staff della Direzione Generale del Comune di Lecce costituito nel 2005 con riferimento al percorso di pianificazione strategica dell’Area Vasta Lecce, raggruppamento territoriale di 31 Comuni con capofila quello di Lecce. E’ stato protagonista di diverse evoluzioni organizzative funzionali alla definizione del Piano Strategico dell’Area Vasta Lecce 2005/2015 denominato “Un ponte verso lo sviluppo economico-sociale e culturale . La costruzione del Piano è avvenuta tra il 2007 e il 2008 grazie ad un lungo processo di programmazione e progettazione caratterizzato dal forte coinvolgimento di attori istituzionali, economico-sociali e di cittadini.
Attraverso l’Ufficio di Piano Strategico, con l’intento di migliorare la capacità di promuovere politiche di sviluppo ed attuare e gestire programmi di sviluppo urbano integrato e/o singoli progetti nell’ambito di tali programmi, l’Amministrazione Comunale ha inteso indicare la struttura idonea ad individuare opportunità di sviluppo territoriale e generare valore aggiunto di rilievo collettivo che garantisca una combinazione ottimale tra efficienza (rapporto tra risultati prodotti e risorse impiegate), qualità (attitudine delle proposte progettuali a produrre effetti in termini di soddisfazione delle attese degli utenti) ed equità (equilibrata soddisfazione degli interessi in gioco).
Di che cosa si occupa?
L’Ufficio si occupa della programmazione, progettazione, attuazione e gestione di programmi e progetti di sviluppo integrato urbano e territoriale che hanno le seguenti caratteristiche:
·         mirano all’attuazione di una strategia unitaria di sviluppo territoriale (pianificazione strategica di Area Vasta) che vede il coinvolgimento di più soggetti, pubblici e privati, in un’ottica di responsabilità sociale collettiva;
·         sono individuati in relazione alle priorità stabilite dall’Amministrazione Comunale e/o dagli Organi di Area Vasta ed in coerenza con la programmazione europea e locale;
·         prevedono l’impiego di risorse finanziarie ordinarie e straordinarie.
L’ufficio eroga servizi sperimentali in attuazione unitaria decentrata degli strumenti di programmazione sovraordinata (comunitaria, nazionale, regionale), garantendo un ampio processo di informazione, comunicazione e coinvolgimento del partenariato, con un approccio orientato ai risultati e alla soddisfazione dei destinatari dei servizi.
A chi sono rivolti i servizi?
I servizi di assistenza tecnica sonorivolti sia all’interno, ovvero agli altri Uffici e Settori del Comune di Lecce, sia all’esterno, cioè al partenariato istituzionale ed economico sociale di Area Vasta. Nel caso siano previste procedure di “progettazione partecipata” i servizi si rivolgono anche direttamente ai cittadini.
Utenti finali dei servizi erogati sono tutti i fruitori del territorio quali beneficiari di una strategia di sviluppo urbana e territoriale di tipo unitario e integrato, perseguita attraverso programmi e progetti attuati secondo standard di qualità.
Perché un Sistema di Gestione della Qualità?
In un’ottica di miglioramento continuo e di sperimentazione di innovazioni di processo finalizzate ad innalzare la qualità della vita della comunità di riferimento, l’Ufficio di Piano applica a partire dal febbraio 2009 un Sistema di Gestione per la Qualità in conformità allo standard UNI EN ISO 9001:2008.
Tale Sistema intende garantire la realizzazione di programmi e progetti di sviluppo urbano e territoriale “di qualità”, conformi non soltanto alle normative vigenti ma agli standard di prodotto e di processo appositamente definiti.
L’applicazione del Sistema è ispirata ad un duplice approccio sistemico:
  • territoriale , orientato a coordinare in maniera stabile la programmazione e realizzazione degli interventi di sviluppo promossi dai vari attori pubblici e privati, evitando il più possibile sovrapposizioni e duplicazioni, favorendo lo scambio di esperienze e buone prassi, massimizzando i benefici derivanti dall’impiego coordinato di risorse ordinarie e straordinarie (prevalentemente di derivazione comunitaria);
  • per processi, orientato a migliorare la capacità organizzativa dell’Amministrazione Comunale nel coordinamento e nella realizzazione di interventi rispondenti ai bisogni della comunità di riferimento. Tale approccio propone una standardizzazione dei processi mirata alla semplificazione amministrativa (smart administration) mediante la definizione di una correlazione tra gli stessi, all’innovazione e al recepimento tempestivo delle direttive comunitarie.
Quale politica per la qualità si persegue?
L’Ufficio di Piano Strategico si ispira agli obiettivi esplicitati nella Strategia comunitaria sull'innovazione e il buon governo e ai 12 principi de «La buona governance locale e regionale - La sfida europea», definiti durante la Conferenza dei ministri europei responsabili degli enti locali e regionali di Valencia (15a Sessione, 15 – 16 ottobre 2007). Tale Strategia è finalizzata a mobilitare e stimolare l’azione degli attori istituzionali locali affinché i cittadini europei possano beneficiare di un buon governo mediante il miglioramento dei servizi pubblici ed il loro coinvolgimento nella definizione di politiche che rispondano a legittime attese. I Principi del Buon Governo Democratico ai quali si fa riferimento sono: partecipazione, reattività, efficacia ed efficienza, apertura e trasparenza, stato di diritto, comportamento etico, competenze e capacità, innovazione e  apertura al  cambiamento, sostenibilità e progettualità a lungo termine, sana gestione finanziaria, coesione sociale, responsabilità.
Il valore aggiunto creato nell'ambito dell'approccio sistemico del Sistema di Gestione per la Qualità in recepimento dei principi dei regolamenti comunitari si pone quale rafforzamento delle seguenti “capacità” dell'Amministrazione Comunale:
·         CAPACITÀ ISTITUZIONALE, intesa quale capacità dell'ente di attuare una strategia unitaria ed integrata di sviluppo urbano e territoriale
·         CAPACITÀ ORGANIZZATIVA, intesa quale propensione all'applicazione dell'approccio sistemico per processi pro-attivo e strutturalmente flessibile, in grado di aggregare le varie componenti dell’organizzazione (strutture, sistemi, risorse finanziarie, personale, vision) mediante un sistema di governo integrato efficace ed efficiente;
·         EMPOWERMENT, inteso nella duplice prospettiva di accrescimento: interna, quale innalzamento delle competenze presenti nell'organizzazione amministrativa, ed esterna, quale innalzamento della responsabilità sociale collettiva a garanzia della sostenibilità delle scelte programmatiche e gestionali dell'ente.
Quali gli obiettivi di qualità?
Gli obiettivi di qualità definiti annualmente dall’Ufficio sono caratterizzati da quattro orientamenti fondamentali:
·         orientamento al processo;
·         orientamento al cliente/utente;
·         orientamento al controllo del processo;
·         orientamento al miglioramento.
e sono finalizzati a:
  • perseguire la politica per la qualità potenziando le risorse strumentali e professionali in tema di qualità, prevenendo, correggendo ed eliminando le cause di eventuali anomalie rilevate nel corso dello svolgimento delle attività e a seguito di periodiche e sistematiche valutazioni di adeguatezza e conformità alla norma ISO 9001:2008;
  • rendere i servizi oggetto di certificazione conformi alla norma e sostenibili nel tempo assicurando il livello qualitativo dei prodotti/servizi in modo da soddisfare le attese dei clienti/utenti;
  • sostenere la semplificazione e il miglioramento dei processi interni riducendo le inefficienze e razionalizzando i processi di erogazione dei servizi, di comunicazione e partecipazione;
  • favorire l’ordinata strutturazione organizzativa e l’adeguata assegnazione di responsabilità, ruoli e compiti al fine di realizzare condizioni favorevoli all’applicazione del Sistema di Gestione per la Qualità;
  • garantire un adeguato monitoraggio dei processi di erogazione dei servizi in vista del miglioramento continuo;
·         innalzare il livello delle prestazioni per l’aumento dell’efficienza e dell’efficacia dei processi interni sottesi alla programmazione, progettazione, attuazione e gestione di interventi di sviluppo urbano e territoriale e l’innalzamento della qualità dei servizi ai clienti, attraverso la programmazione di mirate azioni di miglioramento continuo, ispirandosi al principio del miglioramento continuo dell’organizzazione fondato sull’approccio del Plan-Do-Check-Act (PDCA).

Politica per la Qualità - Documento Integrale (doc. agg. al 2 febbraio 2009)